La sentenza n. 5410/2024 della Cassazione ha determinato che in tema di uso della cosa comune, è illegittimo che un comproprietario apra un varco nel muro perimetrale dell’edificio condominiale per collegare un suo locale, situato nello stesso edificio, con un altro immobile di sua proprietà…
Per effetto dell’entrata in vigore della legge di riforma delle locazioni immobiliari ad uso abitativo, attuata dal legislatore con L. 431/98, la disciplina dei c.d. “patti contrari alla legge” si è ormai scissa in due distinte disposizioni normative aventi presupposti ed ambiti di applicazione diversi:…
Se l’ autovelox risulta solo “approvato” ma non è “omologato”, le multe per eccesso di velocità non sono valide. L’iter utilizzato fino ad ora viene ritenuto illegittimo con l’ ordinanza 10505/2024 del 19 aprile. Come indicato dalla Cassazione, la norma chiave è l’articolo 142, comma…
La sentenza della Cassazione n. 10521/2024 ha definito che alla parte che decade dalla possibilità di valersi dell’ azione impugnativa, non è preclusa l’ impugnativa già introdotta a prescindere dal vizio viandante. Questa legge indica che il bilancio di esercizio non può essere impugnato dopo…
La sentenza n. 14421/2024 della Cassazione ha determinato che per fare riferimento alla bancarotta fraudolenta patrimoniale bisogna essere in presenza di prelievi di denaro dai conti della società e occorre fornire la prova della destinazione della liquidità di pertinenza
Il Tribunale di Milano (sentenza 25/01/2024) ha condannato il condomino convenuto, esercente un’attività di Bed-and-Breakfast, a rimuovere i porta biancheria dalla facciata condominiale e le biciclette dagli spazi comuni, nonché a cessare l’attraversamento con le biciclette del prato condominiale. Questa sentenza ribadisce le responsabilità del…
La sentenza n. 2675/2024 della Corte di Cassazione offre molti spunti di riflessione sul tema, frequentemente dibattuto fra intermediari e clienti, dell’esercizio del diritto di recesso dal contratto di swap stipulato fuori sede. La Prima Sezione fornisce all’interprete un preciso criterio di orientamento per capire,…
Qualora un edificio sia stato edificato a rustico e accatastato, ma non completato negli impianti e nelle dotazioni interne necessarie per il rilascio del certificato di agibilità, non può predicarsi “esistente” ex art. 23, c.1 bis, L. n. 52/1985. Pertanto, nel caso in cui tale…
Il diritto alla compensazione pecuniaria previsto dall’art. 7 del Reg. CE 261/2004, in favore del trasportato che ha sofferto un pregiudizio a causa del ritardo, del negato imbarco e/o della cancellazione del volo, assolve ad una funzione esclusivamente indennitaria, in ciò distinguendosi dalle ipotesi contemplate…
Il proprietario dell’immobile oggetto di ristrutturazione può recedere dal contratto di appalto stipulato con un’impresa edile, esercitando quanto previsto dall’ex Art. 1671 del Codice Civile. A ribadire questa opzione è stata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 421 pubblicata l’8 gennaio 2024. La…
